Concorso di progettazione di un Centro Civico di 1000 mq coperti nel Parco Garibaldi-Repubblica per il Comune di Milano. La peculiarità dell’area di progetto risiede nella sua posizione a metà tra frammenti della memoria della città consolidata otto/novecentesca e lo spazio “aperto” del nuovo Parco la Biblioteca degli Alberi. Come tutti i luoghi di “transizione” esso trattiene i caratteri dai due binomi, questo ha rappresentato un’importante stimolo nella ricerca del tema di progetto. La struttura che abbiamo immaginato vive di questo dualismo, da una parte la fluidità e la percorribilità degli spazi, dall’altra la forza della materia che caratterizza la cortina chiusa dell’isolato ottocentesco. il piano terra diviene icona di quello che a nostro parere dovrebbe essere l’immagine di ogni edificio pubblico con un’importante funzione aggregativa. Il piano primo, per contro, ha un carattere introverso, intimo, privato, gli ambienti al primo piano instaurano un rapporto con l’esterno attraverso i patii, quali condensatori di luce, aria e verde; sono previste 2 logge aperte, luoghi dove poter traguardare da un a parte la “città” (a Nord), dall’altra lo “spazio aperto”(a Sud). Abbiamo dunque immaginato un’architettura che sia soprattutto un sistema integrato tra gli spazi dello “stare” e gli spazi del “flusso della città”, tentando di immaginare una struttura in cui gli uni si fondano negli altri in completa continuità e fluidità, ove il tema dell’integrazione di persone ed attività diverse tra loro, diviene predominante.Ne risulta un organismo caratterizzato da trasparenza e leggerezza al piano inferiore e più raccolto e chiuso verso il contesto esterno al primo piano dove l’illuminazione naturale sarà garantita dall’affaccio sui 3 patii interni che tenderanno a ricreare spazi di verde.
Piano Terra
Accoglienza, uffici 68 mq.
Sportelli ascolto al pubblico 90 mq.
Centro anziani ed adolescenti 40 mq.
Sale ludico-ricreative 58 mq.
Caffetteria-Ristorazione leggera 75 mq.
Piano Primo
Sale ascolto della musica 42 mq.
Sala video-proiezione 33 mq.
Sala Conferenze/Spettacoli/Concerti 100 mq.
Biblioteca/Mediateca 85 mq.
Sala incontri con i Cittadini 50 mq.
Sale studio/Corsi 95 mq.
Locale Tecnico 30 mq.
Per l’intero complesso verranno utilizzate le seguenti predisposizioni per il risparmio energetico:
- Ventilazione naturale con aria notturna nel periodo estivo per favorire il raffrescamento degli ambienti, approfittando dello scambio termico favorito dalla presenza del lago.
- Installazione di pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua calda (100%) e per l’integrazione del riscaldamento (da 20 al 40%).
- Installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione dell’energia elettrica, che se in eccesso cedibile al fornitore che ha in gestione la distribuzione.
- Utilizzo di acqua di seconda falda a temperatura costante per raffrescamento estivo dell’edificio mediante l’impianto fan-coil.
- predisposizione di tubi interrati per il prelievo di aria a temperature pressoché costante nell’arco dell’anno a incrementare i ricambi d’aria delle UTA. Gli stessi tubi potranno essere utilizzati per il prelievo di aria per il raffrescamento mediante l’utilizzo di apposite condutture di distribuzione aria eventualmente da prevedere.






Design competition for a Civic Centre in Milan
The peculiarity of the project area lies in its location, halfway between remnants of the consolidated 19th/20th century city and the “open space” of the new Parco la Biblioteca degli Alberi(Library of Trees Park). Like all places of “transition”, it retains the features of both, thus representing an important trigger in the research project theme. The structure that we imagined lives of this dualism, on the one hand the fluidity and the practicability of the spaces, on the other the strength of the material characterizing the closed curtain of the nineteenth centuryblock. The ground floor becomes an icon of what we believe should be the image of every public building with an important aggregative function. The first floor, conversely, has an introspective, intimate, private feature. The rooms on the first floor establish a relationship with the outside world through the patios, as capacitors of light, air and green. There are 2 open loggias, places where to look beyond, on one side the “city” (north), on the other, the “open space” (south). We therefore imagined an architecture that is primarily an integrated system between the spaces of “being” and spaces of “the city flow”, trying to imagine a structure where one melts in the other, in full continuity and fluidity, where the theme of integration of people and different activities, becomes paramount. The outcome is a system characterized by transparency and lightness downstairs and more intimate and secluded to the outside world on the first floor where the natural light will be provided by a view on 3 interior patios aimed torecreate green spaces.
Ground Floor
Reception, offices 68 square metres
Citizens’ desk 90 square metres
Seniors and teens centre 40 square metres
Play and recreational facilities 58 square metres
Cafeteria-light meals bar75 square metres
First Floor
Music room 42 square metres
Projection room 33 square metres
Conference hall /Shows/Concerts 100 square metres
Library/Media library 85 square metres
Meeting rooms with citizens 50 square metres
Study rooms /Courses 95 square metres
Technical room 30 square metres
Leave a Reply